Devi conoscere il potere del Rosso se lo usi per “comunicare” il tuo brand

Il rosso è il fuoco il sangue, l’amore e l’inferno

  • Il rosso è un colore orgoglioso pieno di ambizione e assetato di potere
  • È un colore molto visibile e si impone su tutti gli altri
  • È un colore affascinante e brucia come le fiamme di Satana e anche il colore dei porporati della Chiesa

Il rosso è il colore per eccellenza infatti il latino coloratus così come lo spagnolo colorado significano sia rosso sia colorato. In russo krasnoi significa sia rosso sia bello quindi quella che noi chiamiamo Piazza Rossa in realtà è la bella Piazza.

Nel sistema simbolico dell’antichità il bianco rappresentava l’incolore, il nero grosso modo lo sporco e il rosso era il colore, l’unico degno di questo nome. È il colore che attira lo sguardo anche perché in natura è poco diffuso, basta pensare ai papaveri rossi in un campo di grano.

Nell’Impero Romano:

  • rosso era il Dio Marte
  • rossi erano centurioni romani
  • …e certi sacerdoti.

Vi fu un tempo in cui i colori erano “materici”

Il rosso nella Roma Imperiale

In tutto il tempo passato i colori erano soprattutto materie quindi nella Roma imperiale il rosso è il colorante del murice che è una conchiglia rara presente nel Mediterraneo ed è riservato, costosissimo, all’imperatore e ai condottieri.

Il colore rosso nel Medio Evo

Nel Medio Evo la formula della porpora romana è andata persa anche perché le murici sono in via d’estinzione. Si ripiega sul Chermes: un colorante estratto dal coccus ilicis che è un insetto diffuso nel bacino del Mediterraneo e in Estremo Oriente. Anche questo colore è molto costoso ma è un rosso splendido, luminoso, resistente. Un colore riservato ai signori e identificato con il lusso.

I contadini invece ricorrono alla ben più economica robbia che è la radice di una pianta che dà una tinta meno splendente. Il suo uso era diffusissimo, basta pensare che il nostro generico termine “roba” deriva proprio dalla quantità di tessuti tinti lasciati asciugare stesi sull’erba delle campagne europee: “c’è roba ovunque”.

Cappuccetto Rosso

Sono stati fatti molti studi su questa favola che gira tutto intorno ai tre colori base:

  • Cappuccetto Rosso

  • …è incaricata di portare il burro Bianco

  • …alla nonna vestita di Nero evitando i pericoli del lupo a sua volta Nero.

In tempi moderni alcuni psicologi hanno provato ad attribuire significati collegati anche alla sessualità a sua volta secondo loro collegata al colore rosso. 
Però si deve tenere conto che all’epoca i cui questa fiaba si è formata – la prima trascrizione è dell’anno 1000 c.a ma in realtà la favola è ancora più antica – era il verde il colore della giovinezza della forza e dell’energia sessuale. Il rosso associato all’immoralità, e quindi al sesso, è attribuibile a Lutero.

Nel Medio Evo il colori erano distintivi e solo i nobili avevano il privilegio di indossare certi tipi di colori tra cui il rosso, fatto che li distingueva nettamente dal volgo. Gli stessi tintori avevano licenze per lavorare solo determinati tipi di colore e chi lavorava il colore rosso ottenuto dall’economica robbia non poteva produrre anche il colore rosso derivato dal chermes, pena il finire sotto processo. Francesco d’Assisi, prima di diventare santo, faceva indignare i nobili della città perché lui non nobile ma appartenente a una famiglia che si era arricchita usava indossare colori lussuosi e prestigiosi che solo i nobili potevano indossare.

Il rosso nel Cinquecento

Nel Cinquecento c’è la rivoluzione religiosa e per i riformatori protestanti il rosso è il colore dei papisti, il rosso è il colore immorale. Con Lutero inizia la fuga dal colore rosso: gli uomini smettono di indossare eppure fino a tutto il Medio Evo erano di uomini e vestire il rosso, colore del potere e della guerra.
Le donne invece indossavano il blu: il velo celeste della Madonna è un retaggio di questa usanza.

Con Lutero l’uso dei colori è invertito, tant’è vero che tutt’oggi il fiocco azzurro sulla culla di un neonato ne identifica il sesso maschile. Il fiocco rosa – che è un rosso attenuato – identifica una bimba.
Fino all’inizio del 1900 l’abito della sposa è rosso, così com’era rosso durante l’Impero Romano perché era il colore più prezioso.

Il rosso è un simbolo …e dei simboli tutto rimane

Il rosso è potere e aristocrazia. Ha attraversato i secoli insieme al rosso rivoluzionario e proletario. Il rosso rappresenta la festa, il Natale, il lusso, lo spettacolo, i teatri e i teatri d’opera. 
Si dice “essere rosso di rabbia” e “vedere rosso”. Si associa il rosso all’erotismo e alla passione.

Vuoi approfondire l’argomento? Per me la fonte migliore è “Rosso. Storia di un colore” di
Pastoureau Michel edito da Ponte alle Grazie nel 2021

Conclusioni

  • Il rosso è il primo colore usato sia in pittura che in tintoria

  • È il colore prevalente della grotta di Altamira in Spagna appellata come “la Cappella Sistina della preistoria”

  • Tutti i siti protostorici ne mostrano un ampissimo uso come ad esempio Tanum in Svezia

  • Nell’antichità è stato il simbolo della guerra, della ricchezza e del potere

  • Nel Medio Evo ha assunto una forte connotazione religiosa evocando all’unisono sia il sangue di Cristo sia le fiamme dell’inferno

  • La rivoluzione francese lo ha fatto diventare anche un colore ideologico e politico

Nella dimensione profana è il colore dell’amore, della gloria e della bellezza.
È il primo colore che l’uomo abbia padroneggiato, fabbricato, veicolato e riprodotto.
A lungo è stato il colore per eccellenza: il più ricco dal punto di vista sociale, artistico e simbolico.

Quando scelgo il rosso come colore istituzionale per rappresentare e distinguere un brand dai suoi concorrenti ho presente:

  • tutta la storia di questo colore incredibile
  • e tutte le implicazioni che il rosso ha in Occidente.

In altri luoghi cambiano i colori e cambiano i significati attribuiti e i colori ad esempio in Oriente è considerato volgare avere il rosso nel biglietto da visita. Inoltre in oriente è il Giallo a essere il colore del potere e dell’aristocrazia. Ma questa è un’altra Storia.

Esempi di Rosso applicato al brand

Logo realizzato per Dameri

Manuale d'immagine

Manuale di “Brand Image” in cui è spiegato come usare il logo Dameri e quali usi sono invece vietati. Il manuale d’immagine serve quando è necessario far realizzare nuovo materiale di comunicazione come ad esempio un’insegna e conservare una consistenza nell’immagine che supporti la riconoscibilità del brand facendogli guadanare una buona posizione nel mercato.

esempio di slogan

Logo che ho realizzato per Avvocato Personale. Esistono molte tonalità di rosso, qui ho usato un granata perché è in linea con la classicità della professione del dominus di questo Studio Legale.

Immagine coordinata

Busta personalizzata progettata per Avvocato Personale

cofanetto porta campioni

Cofanetto portacampioni realizzato per Nord Bitumi.

logo Fenix

Logo che ho realizzato per Fenix Infissi e pubblicato tra i migliori marchi realizzati in Europa da “Red edizioni”

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