Per i produttori di serramenti e facciate è importante essere attivi sui social media visuali. Immagini (e video) sono contenuti molto efficaci per promuovere il proprio marchio, i prodotti e le realizzazioni. Ma a questo punto sorge un dilemma: è meglio investire su Instagram o su Pinterest?

I contenuti visivi sono necessari per il successo delle nostre strategie di web marketing (e non solo). Il nostro cervello elabora le immagini 60.000 volte più velocemente del testo: del resto il 90% delle informazioni trasmesse al nostro cervello sono visive.

Le persone ricordano in media l’80% di ciò che vedono, il 20% di ciò che leggono e il 10% di ciò che sentono. Sintetizzando, le principali ricerche in merito evidenziano che le immagini attirano la nostra attenzione, migliorano le nostre emozioni e influenzano il nostro atteggiamento.

Per questi motivi le presentazioni per immagini sono il 43% più persuasive, i post con immagini producono il 180% di coinvolgimento in più e le persone hanno l’85% di probabilità in più di acquistare un prodotto dopo aver visto un video a riguardo.

Appurato che i contenuti visivi sono particolarmente efficaci per promuovere le proprie soluzioni, noto che molte aziende fanno fatica a scegliere tra i due visual social network per eccellenza: Instagram e Pinterest.

Sebbene le immagini siano il fulcro dell’attività di entrambe le piattaforme, queste differiscono per diversi aspetti. Vediamoli brevemente per cercare di capire quale social è più adatto alla nostra strategia di marketing.

Instagram vs Pinterest

Instagram è il secondo social network più popolare dopo Facebook con i suoi 1,074 miliardi di utenti attivi ogni mese (gli utenti in Italia sono 25,6 milioni). È nato nel 2010 con l’obiettivo di far creare, caricare e condividere foto e video tramite lo smartphone in modo facile, divertente e immediato.

Qualsiasi immagine che carichi può essere vista sul tuo profilo Instagram, mentre le persone che ti seguono possono vedere ciascuno dei tuoi post nel loro feed di notizie (proprio come Facebook).

Instagram o Pinterest via mobile

Sempre nel 2010 nasce Pinterest con l’obiettivo di connettere persone con interessi e passioni comuni attraverso la condivisione di immagini e video. Attualmente la piattaforma conta 459 milioni di utenti attivi al mese (in Italia gli utenti sono circa 4,3 milioni).

Il nome deriva dall’unione di Pin (puntina) e Interest (interesse): l’utente infatti “appunta” (salva) i contenuti visivi personali o trovati sul web su “schede” (board) suddivise per argomenti, che non sono altro che raccolte di pin.

Facendo clic su una immagine, l’utente viene portato alla pagina originale in cui è stata trovata. Pinterest può essere visto, quindi, come una bacheca basata sul web.

Gli utenti di Instagram puntano a una esperienza più personale con le aziende e i brand che seguono e con cui interagiscono. L’utente di Pinterest vive la piattaforma come una sorta di motore di ricerca visuale, utile per cercare determinati contenuti, suggerimenti, ispirazioni.

Mentre Instagram si basa più sullo sharing, ossia sulla condivisione di foto personali, Pinterest si configura più come una piattaforma di ricerca e scoperta.

Già da queste differenze puoi intuire che gli utenti di Instagram non vogliono parlare con i muri senza volto della tua azienda, ma cercano piuttosto interazioni più personali e ravvicinate.

Instagram o Pinterest via mobile - 2

Instagram è un luogo in cui devi essere trasparente con i tuoi follower, mostrando un’immagine autentica di come lavori e di cosa rappresenta il tuo marchio (momenti di vita aziendale, il “dietro le quinte” della tua attività, ecc.). Ovviamente è da abolire ogni foto presa da image bank.

Su Pinterest invece gli utenti vogliono scoprire contenuti visivi interessanti e curano il contenuto che trovano da altri utenti. Per moltissime persone Pinterest funziona più come un motore di ricerca visivo che le aiuta a scoprire nuovi contenuti, indirizzandole verso siti web esterni.

Il pin, oltre ad essere visivamente accattivante, deve fornire valore e approfondimenti attraverso le didascalie e le descrizioni. Un post su Pinterest deve creare ispirazione attraverso qualcosa di nuovo.

Dati demografici del pubblico

Il 60% degli utenti di Instagram rientra nella fascia di età più giovane (dai 19 ai 35 anni di età) mentre ha un mix pressoché uniforme di uomini e donne. Il 69% degli utenti ha almeno qualche esperienza universitaria.

Su Pinterest invece la maggior parte degli utenti è donna (70%). Sebbene la piattaforma abbia utenti giovani, ha anche una buona quota di persone tra i 50 e i 64 anni (28% degli utenti). Il 68% ha un diploma o una laurea.

A questo punto sta a te definire quale pubblico è più adatto ai tuoi obiettivi.

Hashtag e link

Su Instagram gli hashtag sono fondamentali. Su questa piattaforma non esistono le board in cui raggruppare le immagini per argomento: questo si può fare usando gli hashtag.

Inserendo lo stesso hashtag in tutti i post che riguardano lo stesso argomento, il tuo post comparirà nei risultati di ricerca quando un utente cercherà quel determinato hashtag.

Le persone possono utilizzare gli hashtag già esistenti o crearne di nuovi per aiutare gli altri a trovare i contenuti pubblicati. Le aziende, utilizzandoli adeguatamente, possono entrare in contatto e creare una connessione con il pubblico obiettivo, uscire tra i risultati di ricerca e ottenere nuovi follower.

Hashtag e link

Anche Pinterest supporta gli hashtag, ma non sono così utili come su Instagram: i pin sono già ben etichettati e organizzati secondo categorie, per cui non è necessario aggiungere molti hashtag.

Per quanto riguarda i link, Instagram non consente di inserire link attivi sui post (a meno che non utilizzi inserzioni pubblicitarie): l’unico link attivo è quello presente nella biografia del profilo.

Al contrario, su Pinterest ogni pin è direttamente collegato alla fonte dell’immagine, che solitamente è un sito web esterno. Per cui, se vuoi indirizzare traffico verso il tuo sito internet, usa Pinterest. Se invece vuoi aumentare la consapevolezza sulla tua attività e coinvolgere i tuoi clienti, la scelta migliore è Instagram.

Contenuti video

Contenuti video

I video sono un ottimo contenuto per attirare clienti e creare relazioni. Come ho già sottolineato la maggior parte dei consumatori è più propensa ad acquistare un servizio o un prodotto dopo aver visto un video.

Instagram ti consente di condividere forme diverse di video sulla tua pagina: videoclip che carichi direttamente dal tuo smartphone, contenuti video che registri direttamente con l’app, video nelle Stories che aggiungono personalità al tuo marchio, video in diretta che condividi in tempo reale con i tuoi follower.

Ciò consente alla tua strategia di Content marketing più libertà e possibilità di scelta.

Pinterest, invece, permette solo di “pinnare” (postare) un collegamento che ti porta a un video esterno, ospitato su piattaforme come YouTube e Vimeo. Vi è l’opzione di poter caricare un video direttamente su Pinterest, ma è disponibile solo per scopi promozionali.

Scopri le Tre Domande che possono aiutarti a scegliere

Scarica gratuitamente l’articolo in Pdf (circa 310 kB – il testo originario è apparso su Nuova Finestra, dicembre 2022).

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Mauro Zambrlan - Web Content Specialist

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